Servizio BlackBerry su Apple iPhone e Android dietro le dimissioni di Jim Balsillie

Come sappiamo, qualche settimana fa Jim Balsillie – ex Co-CEO e fondatore di RIM - ha rassegnato le dimissioni come Direttore del Consiglio di Amministrazione della Società. Questo all'indomani della presentazione dei dati finanziari relativi alla chiusura dell'anno fiscale 2011. In un primo momento sembrava che all'origine della decisione ci fossero appunto i negativi risultati amministrativi di RIM. Stando a quello che svela Reuters non e' così.

Reuters segnala che Jim Balsillie "ha cercato di reinventare il produttore di smartphone BlackBerry con un cambiamento radicale nella strategia" prima di dimettersi. A quanto pare Balsillie aveva escogitato un piano per permettere alle compagnie nordamericane ed europee di utilizzare la rete BIS di RIM anche per dispositivi legati ad altre piattaforme. Questo permetteva ai vari carrier telefonici di offrire servizi a costi piu' contenuti.

Su tutto questo c'era disaccordo su molti livelli ed, in ultima analisi, Balsillie si è dimesso dal consiglio di amministrazione. Il piano di Balsillie avrebbe permesso ai consumatori di acquistare a costi più bassi dei piani che includono i social media, messaggistica e, cosa più importante, il BlackBerry Messenger. Il servizio avrebbe consentito ad altri dispositivi di funzionare sui server di RIM che si trovano in tutto il mondo.


Ma c'e' di piu'. RIM si era spinta molto in la' in tutto questo tanto da sviluppare un software con cui fornire questi servizi sia per gli utenti Android e iOS Apple. Tutto questo e' stato respinto in toto dal nuovo CEO Thorsten Heins a favore dei nuovi smartphone BlackBerry 10. Ecco spiegato le immagini che vi abbiamo proposto relative al BlackBerry Messenger installato su un dispositivo Android. Tutto questo chiude il cerchio e conferma come RIM stava realmente testando il proprio servizio di messaggistica istantaneo anche su palmari legati ad altre piattaforme.

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Tags: Jim Balsillie , RIM
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