Class action di ex dipendenti, BlackBerry nega ogni accusa

Class action di ex dipendenti, BlackBerry nega ogni accusa

Il mese scorso BlackBerry ha iniziato ad affrontare una class action di 20 milioni di dollari intentata da circa 300 dipendenti che sostengono di essere stati ingannati nell'accettare il posto di lavoro presso la Ford Motor Company of Canada senza un adeguato rapporto per i loro anni di servizio passato. Questo avvenne a fine nell'autunno del 2016 quando le due società hanno siglato un accordo per collaborare allo sviluppo software per le auto collegate. A quel tempo, BlackBerry aveva affermato di aver creato un team di ingegneri per lavorare direttamente con Ford con l'obiettivo di specializzarsi ai sistemi di infotainment della loro flotta.

A tal proposito il CEO di BlackBerry John Chen parla di “emozioni contrastanti” a riguardo di questa vicenda. I dipendenti sostengono che BlackBerryli ha ingiustamente aggirati senza un'adeguata compensazione quando furono assunti da Ford. BlackBerry nega ogni accusa, ma i dipendenti sostengono che furono intenzionalmente ingannati e si battono per chiedere i danni.

Ovviamente i dipendenti interessati erano quelli in carico allo sviluppo dell'hardware e del software di smartphone, un'unità che è stata dismessa nel settembre 2016 dopo che Chen non è riuscito a farla ritornare in redditività.

Stando a quanto emerge in una serie di email depositate assieme alla documentazione di class action si capisce come Chen abbia incoraggiato i dipendenti ad accettare il lavoro presso Ford perché la nuova strategia “richiedeva un organico ridotto negli soluzioni di mobilità (business unit)”.


Chen avrebbe detto ai dipendenti che aveva “emozioni contrastanti” sull'affare ed era dispiaciuto “per dover perdere grande talento e colleghi leali a BlackBerry,” pur essendo felice per aver negoziato un impiego alternativo:

“Le offerte Ford e TCL sono in essere e la mia priorità è quella di garantire che il maggior numero possibile di dipendenti impattati possa avere una buona casa in una società che farà il miglior uso dei vostri talenti”

I dipendenti hanno sempre avuto l'impressione di rimanere senza lavoro qualora non avessero accettato l'impiego Ford.

Inoltre i 300 dipendenti in questione affermano che il passaggio a Ford, senza formali dimissioni da BlackBerry, è stato considerato una rassegnazione che, in termini tecnici, significa la perdita dei loro anni di servizio perdendo, di fatto, i diritti di liquidazione così come il pagamento delle ferie non godute.

Fino a questo momento nessuna delle accuse è stata dimostrata in tribunale. BlackBerry dice di aver mantenuto fede agli obblighi con i propri dipendenti affermando come:

“Crediamo che questo caso ci manchi di rispetto e ci difenderemo con forza contro di esso.”

Una vicenda che avrà ancora degli strascichi non fosse altro per il gran numero di persone coinvolte nella vicenda.

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