BlackBerry, class action da parte di ex dipendenti per il trasferimento in Ford

BlackBerry, class action di 20 milioni da parte di ex dipendenti per il trasferimento in Ford

BlackBerry sta affrontando una class action di 20 milioni di dollari intentata da circa 300 dipendenti che sostengono di essere stati ingannati nell'accettare il posto di lavoro presso la Ford Motor Company of Canada senza un adeguato rapporto per i loro anni di servizio passato.

La scorsa settimana lo Studio Legale Nelligan O'Brien Payne ha presentato un preavviso di class action presso la Corte Superiore di Giustizia dell'Ontario per conto di circa 300 dipendenti il ​​cui lavoro è stato trasferito da BlackBerry a Ford quando, nell'autunno del 2016, le due società hanno siglato un accordo per collaborare allo sviluppo software per le auto collegate. A quel tempo, BlackBerry aveva affermato di aver creato un team di ingegneri per lavorare direttamente con Ford con l'obiettivo di specializzarsi ai sistemi di infotainment della loro flotta.

I dipendenti hanno deciso di accettare il trasferimento presso Ford mentre BlackBerry e la società automobilistica hanno dichiarato che l'accordo non era di fatto una vendita di anni di diritti di servizio e di fine rapporto di lavoro. Nonostante questo ai dipendenti è stata consegnata una lettera di dimissioni con la richiesta di consegnarla firmata. L'avvocato Andrew Reinholdt afferma come:

"C'era la sensazione tra i dipendenti che, se non accettano la posizione con Ford, non ci sarebbe stato nulla con BlackBerry"

L'azione legale sostiene che si tratta di fatto di fine rapporto di lavoro e che i dipendenti hanno tutto il diritto, secondo contratto, alla liquidazione di quanto gli spetta.

"BlackBerry ha strutturato l'operazione in modo da eludere il pagamento dei diritti statutari dei propri dipendenti"

Lo stesso avvocato porta ad esempio la posizione di David Parker che, dopo aver lavorato presso BlackBerry per 14 anni ha accettato l'offerta di occupazione in Ford. Dopo aver accettato, gli fu detto che avrebbe perso i suoi anni di servizio nel trasferimento.

La maggior parte dei dipendenti interessati proviene dalla sede in Ontario e solo un terzo da Ottawa.

A tal proposito BlackBerry, per conto della sua portavoce Sarah McKinney, afferma come:

"Abbiamo esaminato le accuse e sono fiducioso che abbiamo rispettato tutti i nostri obblighi nei confronti dei nostri dipendenti. Pertanto, riteniamo che la class action non sia dovuta e ci difenderemo vigorosamente contro di essa".

BlackBerry ha negato ogni addebito confidando in una rapida soluzione.
 

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