Proibito a Hillary Clinton l'utilizzo di iPad e iPhone. Permesso solo il BlackBerry

Che la sicurezza sia la parola d'ordine quando si tratta di comunicazioni tra politici, manager e capi di stato oramai è cosa risaputa. Nonostante questo emerge che Hillary Clinton, quando era Segretario di Stato degli Stati Uniti, avesse richiesto più volte di poter utilizzare l’iPad e l’iPhone di Apple. Ma andiamo con ordine. Dopo la fine del suo mandato è emerso di come Hillary Clinton - ex Segretario di Stato degli Stati Uniti - avesse utilizzato un account di posta elettronica segreto per condurre affari ufficiali del governo ed è probabile che lo abbia fatto utilizzando attrezzature non autorizzate come iPad e iPhone Apple. 
Proibito a Hillary Clinton l'utilizzo di iPad e iPhone. Permesso solo il BlackBerry
Ma emergono anche altri particolari che coinvolgo indirettamente BlackBerry dato che, in almeno una dozzina di occasioni, i collaboratori della Clinton hanno chiesto allo State Department’s Office of Security Technology di approvare l'uso di un iPad e di un iPhone. Ogni volta la richiesta è stata respinta per ragioni di sicurezza.
Questo con la motivazione che l'unico dispositivo mobile che soddisfa gli standard di sicurezza dell'agenzia è il BlackBerry. Ricordiamo inoltre che la stessa Agenzia deve anche approvare per tutti i funzionari tutte le apparecchiature utilizzate come macchine fotografiche, cellulari e dispositivi di comunicazione.
 
Nonostante questo la Clinton ha più volte sfidato il divieto chiedendo di consentirne l’utilizzo. A tal proposito un funzionario di stato afferma come:
"Dal primo giorno Hillary Clinton ha cercato di ottenere la certificazione per l’utilizzo di iPhone e iPad. Continuava a chiederci di approvare tablet e smartphone di Apple ma gli esperti di sicurezza, dopo averli testati, hanno sempre bocciato l’approvazione all’utilizzo."
 
Il Dipartimento di Stato rivela di essere a conoscenza che i dispositivi Apple non soddisfano gli standard di sicurezza rigorosi ma ciò nonostante sembra che l’allora Segretario di Stato lo abbia fatto lo stesso. Ricordiamo come gni dipendente del Dipartimento di Stato passa attraverso una rigorosa formazione sulla sicurezza che prevede severi avvertimenti quando non si utilizzano strumenti ed e-mail non certificati.
 
Tutto questo ha spinto varie associazioni a presentare una richiesta di informazioni alla Freedom of Information Act (FOIA) che probabilmente sarà impugnata da un tribunale federale. Stay tuned !
 
comments powered by Disqus